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Magento e Adobe Commerce diventano un'app sui tre store

Sì: Magento Open Source e Adobe Commerce dalla 2.4 in su si collegano con un integration token in sola lettura su tre risorse — prodotti, categorie e giacenze — e il negozio diventa un'app su App Store, Google Play e Huawei AppGallery. Nessun permesso di scrittura e nessun accesso a ordini o clienti.

L'estensione su Adobe Commerce Marketplace collega Magento Open Source e Adobe Commerce in un click; in alternativa basta un integration token. L'alternativa multi-store a una frazione del costo enterprise. Da 49 € al mese, 14 giorni di prova e nessuna commissione sulle tue vendite.

Marketplace in review — collegamento via chiavi API già disponibile

Come si collega

  1. 1

    Installa l'estensione

    Da Adobe Commerce Marketplace o via composer.

  2. 2

    Collega in un click

    L'estensione crea l'integrazione da sola; in alternativa incolla un integration token.

  3. 3

    Vai live

    Brand e cataloghi dalla dashboard OgniStore, shop sui tre store.

La scheda tecnica, senza giri di parole

API usataREST API (integration token)
Requisiti minimiMagento Open Source / Adobe Commerce 2.4+ · PHP 7.4–8.4
Permessi richiestiIntegration token in sola letturaMagento_Catalog::products, Magento_Catalog::categories, Magento_CatalogInventory::cataloginventory
Aggiornamento del catalogoA intervalli programmati: la piattaforma non ha webhook
Automazione carrello abbandonatoNon disponibile
Avviso di back in stockSì, dalla sincronizzazione programmata
Ordini nel CRMNon disponibile
Checkout dall'appPagina prodotto del negozio, un prodotto alla volta
Come si fatturaStripe sul sito: fattura UE, IVA gestita, disdetta self-service

Ogni riga viene dal connettore che gira in produzione, non da una brochure: se una piattaforma non fa una cosa, qui c'è scritto che non la fa.

Cosa non funziona qui — detto prima, non dopo

  • Come su PrestaShop non ci sono webhook: il catalogo si aggiorna a intervalli programmati, con delta sui prodotti modificati di recente.
  • Importiamo prodotti semplici e configurabili, questi ultimi con i loro figli come varianti. Bundle, raggruppati e virtuali restano fuori, così come i prodotti marcati «non visibile singolarmente»: in app sarebbero schede che non si possono comprare.
  • Se un prodotto arriva senza URL nel catalogo sincronizzato, l'app non lo manda al checkout invece di indovinare un link: meglio un prodotto non acquistabile che un cliente su una pagina 404.

Come si paga

L'estensione è gratuita: l'abbonamento OgniStore si attiva qui sul sito con Stripe (fattura UE, IVA gestita, disdetta self-service dal Customer Portal).

Domande frequenti

Supportate Magento Open Source?+

Sì, sia Magento Open Source sia Adobe Commerce (2.4+). L'estensione è la stessa.

Le automazioni funzionano?+

In parte, e diciamo quale parte: il carrello abbandonato non è disponibile perché non riceviamo eventi di carrello. Push manuali, banner programmati, analytics e avvisi di back in stock funzionano, questi ultimi dalla sincronizzazione delle giacenze.

Che permessi chiede l'estensione?+

Un integration token in lettura su tre risorse ACL: Magento_Catalog::products, Magento_Catalog::categories e Magento_CatalogInventory::cataloginventory. Niente ordini, niente clienti, nessun permesso di scrittura.

Come vengono importati i prodotti configurabili?+

Il prodotto configurabile diventa una scheda unica e i suoi figli diventano le varianti selezionabili; i figli non compaiono come schede separate. I prodotti marcati «non visibile singolarmente» non vengono importati.

Quali versioni di PHP sono supportate?+

L'estensione dichiara PHP dalla 7.4 alla 8.4 e Magento 2.4 o superiore. Su versioni più vecchie resta la via del collegamento manuale con integration token, o il connettore API/CSV.

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